19 media europei, da 13 Paesi diversi, verificano per voi la campagna elettorale in vista delle elezioni europee di maggio 2019

Un fatto da verificare?

La Merkel è a favore dello trasferimento della sede del Parlamento europeo da Strasburgo a Bruxelles?

Politica
Le vostre domande

CheckNews, Francia

3 maggio 2019, Aggiornato il: 22 maggio 2019

Nel giugno 2018, la cancelliera tedesca spiegava che aveva favorito il consolidamento delle sedi del Parlamento europeo a Bruxelles.

In seguito a un editoriale del giornalista Olivier Mazerolles apparso sul canale francese CNEWS il 28 aprile 2019, ci avete posto due domande su Twitter riguardo alla posizione internazionale della Germania: una sulla sede del Parlamento europeo a Strasburgo, l'altra sul seggio permanente della Francia nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Questa mattina su @cnews, Olivier Mazerolles ha rivelato che, per le pressioni del nuovo Cancelliere tedesco, il Parlamento di Strasburgo non esisterà più. Inoltre, ha aggiunto che la Francia cederà i suoi diritti di voto alle Nazioni Unite a favore dell'Ue. È tutto vero?

La vostra domanda contiene inesattezze. Il 28 aprile, nel suo spazio da opinionista per il canale francese LCI, Olivier Mazerolles si è occupato delle sfide affrontate da Emmanuel Macron, ponendo particolare attenzione all’isolamento politico del presidente francese e al suo problema di credibilità a livello europeo. Dopo aver ricordato la carenza di supporto per Emmanuel Macron riguardante un’accelerazione della Brexit e i negoziati con gli Stati Uniti, l’editorialista si sposta sulla Germania: “Recentemente, Angela Merkel non ha potuto obiettare quando il nuovo capo dei Cristiano-democratici tedeschi (Cdu) ha chiesto la fine delle sessioni del Parlamento europeo a Strasburgo. Basta con Strasburgo. E l’abbandono del seggio permanente della Francia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a favore dell'Unione europea".

I due punti sollevati da Olivier Mazerolles si riferiscono a una lettera aperta pubblicata il 9 marzo dalla leader della Cdu Annegret Kramp-Karrenbauer (Akk), in cui scriveva che "dobbiamo anche prendere decisioni che sono state rinviate per troppo tempo, e abolire gli anacronismi. In particolare, riguardo al consolidamento del Parlamento europeo presso la sua sede di Bruxelles". Per quanto riguarda l’Ue, "in futuro dovrebbe essere rappresentata da un seggio permanente comune presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite". Alla domanda sulle proposte contenute nella lettera, la cancelliera tedesca Angela Merkel si è dichiarata a favore.

La CDU vuole un seggio "aggiuntivo" per l'UE al Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Il 22 marzo 2019, CheckNews ha affrontato la questione delle intenzioni tedesche in merito al seggio permanente della Francia al Consiglio di Sicurezza. Secondo molti organi di stampa, la Germania desiderava che la Francia cedesse il proprio seggio all'Unione europea, idea sistematicamente respinta dal governo francese. Un consigliere vicino al leader della Cdu, intervistato da CheckNews, ha chiarito che questo desiderio di ottenere un seggio europeo non significa che la Francia dovrà cedere il proprio, poiché "il modello [proposto da Akk] sarebbe di avere un seggio per la Francia, uno per il Regno Unito e uno per l'Ue". Nel suo programma per le elezioni europee del 2019, la Cdu menziona un seggio "aggiuntivo" per l'Ue.

La cancelliera Merkel sostiene l’esistenza di una singola sede del Parlamento europeo almeno dal giugno 2018.

Riguardo al trasferimento delle sedi del Parlamento europeo da Strasburgo a Bruxelles, l’idea ha subito provocato la reazione del Ministero degli affari esteri francese. Quest’ultimo, tramite Nathalie Loiseau, l’allora ministro per gli affari europei, ha reso noto alla Cdu che "abbandonare la sede del Parlamento a Strasburgo [era] fuori questione!"

Angela Merkel non ha atteso di ascoltare il punto di vista di Akk prima di dichiarare pubblicamente il suo favore per un singolo sito di Bruxelles per il Parlamento europeo. Il 6 giugno 2018, la stampa tedesca ha riferito che nel corso di un congresso vicino al Partito popolare europeo (Ppe), la cancelliera aveva invocato di concentrare il lavoro parlamentare in un unico sito. Citata dal canale televisivo francese France 3, Angela Merkel ha ammesso che il suo favore verso Bruxelles ha rappresentato un problema "per la Francia e il Lussemburgo, ma crha edo che a lungo termine [la situazione attuale] non rafforzerà la capacità di azione".

Al momento, la proposta Angela Merkel "ha sorpreso persino il leader del gruppo PPE al Parlamento europeo, Manfred Weber", ha osservato il Stuttgarter Nachtrichten. Il 27 aprile 2019 Manfred Weber, ora capo del partito conservatore tedesco lista elettorale e candidato della destra europea per sostituire il Presidente Juncker alla Commissione, ha detto alla stampa tedesca che "il Parlamento europeo dovrebbe avere il diritto di decidere, in modo completamente autonomo, come organizzare il proprio lavoro e dove situare il proprio quartier generale, a Strasburgo o a Bruxelles".

Tradotto da Andrea Torsello, VoxEurop

Un fatto da verificare?