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Tre falsità sui musulmani in Spagna

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Maldita.es, Spagna

13 marzo 2019, Aggiornato il: 16 marzo 2019

Il nostro partner spagnolo Maldito Bulo ha elencato le falsità sulle cosiddette “proteste musulmane”. Ve ne esponiamo 3.

No, questo video spagnolo non mostra musulmani che chiedono l’applicazione della Sharia

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Un video dal titolo “centinaia di musulmani chiedono l’applicazione della Sharia a Caspe” (una piccola città vicino Saragozza, in Spagna) è diventato virale sui social network spagnoli. Il tweet che conteneva il video ha avuto più di 2mila retweet. L’affermazione era assolutamente falsa. In queste immagini, diverse persone intonano canti impossibili da comprendere a causa della manipolazione dell’audio.

Dato che il video proviene proprio da Caspe, abbiamo contattato direttamente l’ufficio del sindaco per scoprire l’origine del video; abbiamo scoperto che, in realtà, i protagonisti del video sono musulmani pakistani che celebrano la nascita del Profeta il 18 novembre 2018. Non stavano chiedendo l’applicazione della Sharia.

In realtà, lo stesso sindaco di Caspe ha partecipato alle celebrazioni e ha assicurato che è “un certo numero di anni” che ciò avviene. Anche il quotidiano regionale aragonese La Comarca ha registrato le celebrazioni nel 2016 e ha pubblicato online un video. Inoltre, il sindaco ha confermato che simili rivendicazioni non sono “mai” avvenute in città e nelle aree circostanti.

No, questo video non mostra musulmani violenti a Londra. È uno scontro tra tifosi di calcio in Svizzera.

“Musulmani portano terrore a Londra dopo che le strade non sono state chiuse per il Ramadan”: questo era il titolo della fake news. Il testo accompagna diverse immagini di persone che si accaniscono contro le auto con bastoni, che ci saltano sopra e che rompono i vetri. Questa falsità ha iniziato a circolare il 16 maggio scorso, quando il Ramadan era già iniziato.

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  • Questo video non è stato girato a Londra, né durante il Ramadan.
  • Mostra uno scontro tra ultras a Basilea, dopo una partita di calcio tra FC Basel e FC Luzern
  • Anche gli ultrà tedeschi hanno partecipato e due sono stati arrestati
  • Gli scontri sono avvenuti il 19 maggio a Basilea
  • Questo video è diventato virale non solo in Spagna, ma anche in molti paesi europei

Abbiamo scoperto che alcuni organi d’informazione svizzeri hanno riportato la notizia dell’evento. Questi ultimi hanno infatti citato la notizia di scontri tra ultra svizzeri dopo una partita tra FC Basel e FC Luzern, registrata da testimoni oculari.

In conseguenza agli avvenimenti, secondo il quotidiano germanofono svizzero Tages Anzeiger, la polizia ha arrestato 2 persone di nazionalità tedesca.

No, i musulmani non stanno “denunciando la Spagna” per le processioni della Semana Santa

Questa falsità ha avuto origine in Spagna e si ripete ogni anno, nello specifico ad ogni Pasqua dal 2015. Dal titolo si legge che “i musulmani denunceranno la Spagna alla Corte europea di giustizia di Strasburgo per le processioni della Semana Santa (Pasqua)”, con la motivazione che è “un’offesa all’Islam”. La fake news afferma che “i musulmani si solleveranno per denunciare la Spagna di fronte al tribunale di Strasburgo per le celebrazioni della Semana Santa”, e i siti spagnoli Mediterráneo Digital and Alerta Digital l’hanno condivisa. Questi mezzi d’informazione alludono all’imam britannico Anjem Choudary che avrebbe citato la Costituzione spagnola in un’intervista al Daily Mail, chiedendo il divieto delle processioni della settimana santa, che si tengono nella settimana di Pasqua. Tuttavia, l’intervista con il Daily Mail non esiste.

Choudary è un religioso radicale stabilitosi in Regno Unito, denunciato a più riprese dagli imam britannici e dai capi della comunità musulmana. È stato condannato a 5 anni di prigione per il supporto all’Isis, e rilasciato sulla parola nell’ottobre 2018.

Traduzione di Andrea Torsello

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